Sapori di fine secolo...
aste e bastoni...

Aste e bastoni... aste e bastoni... e poi ancora bastoni, con il manico da una parte e poi dall'altra - ancora non si sapeva qual era la destra e la sinistra - ma i pił difficili da fare erano quelli che avevano il manico sopra da una parte e quello sotto dall'altra come un rampino per appendere i salamini:e il pezzo che veniva gił doveva essere dritto; proprio una cosa impossibile da fare sulla carta con un minuscolo lapis che non stava tra le mani e che a furia di cancellare, il foglio era pieno di macchie scure e per far vedere le aste o i bastoni dovevi calcare come un matto. Quando le aste e i bastoni si facevano a scuola, ancora ancora; ma quando dovevi farli a casa, magari proprio quando il tuo amico ti fischiava da sotto casa per chiamarti, ne uscivano di tutte le razze: i rampini sembravano impazziti e giravano di qua e di lą, anzi quasi quasi sembrava che dopo averli scritti facevano a posta (o forse apposta) a spostarsi da soli, mentre l'amico continuava a fischiare. Mio Dio, come si fa ad ignorare un amico che ti chiama e che forse ha trovato un pezzo d'asse per finire la porta della capanna su nel bosco? E allora via di corsa, altro che aste e bastoni. Domani a scuola, si vedrą poi.

I \ JJJ / I /

People shouting at the world over megaphones; Size=240 pixels wide

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