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Le parole si sprecano volendo descrivere la drammatica situazione in cui versano gli abitanti del Bastion Popular: la politica
del governo che mira alla riduzione del debito estero, l'inflazione che ha ormai raggiunto limiti insostenibili facendo lievitare
i prezzi dei beni di consumo rendendoli inavvicinabili ai piu', la mancanza cronica di lavoro tanto da indurre migliaia e
migliaia di cittadini ad emigrare verso altre nazioni nel disperato tentativo di sopravvivere, stanno mettendo in ginocchio
l'intera nazione e in particolare la struttura organizzativa di padre Carletti cosi' pazientemente costruita in anni di duro
ed estenuante lavoro. A dare il colpo finale, le recenti piogge torrenziali che hanno distrutto gran parte delle misere abitazioni
in bambu dei piu poveri tra i poveri. Una situazione insostenibile che a sua volta genera violenza, per strada, all'interno
delle famiglie, colpendo ancora una volta donne e bambini, i piu' deboli tra i deboli. Un aneddoto la dice lunga sulla
reale situazione del paese: le donne che si recano alla maternita' per partorire, spesso non hanno i soldi per pagare e sono
costrette a lasciare in pegno il loro nascituro fintanto che non hanno trovato i soldi per il suo riscatto. Un fatto che non
puo' lasciarci indifferenti... Una situazione oltremodo frustrante per Padre Carletti che oltre a non poter assicurare
il deficit mensile della sua organizzazione - che si aggira attorno ai 10'000 dollari al mese - spesso non ha neppure di che
aiutare i piu' miseri che ogni sera lo attendono a tarda notte davanti alla sua abitazione.
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