Programma stagionale

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Terra di frontiere. Ticino 1939-1945
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LA GUERRA NASCOSTA

 
 
Programma stagionale 2005

 
APERTURA STAGIONALE

venerdì 18 marzo - ore 18°°
fino al 1° maggio
 
venerdi' 6 maggio - ore 18°°
LA GUERRA NASCOSTA
Terra di frontiere. Ticino 1939 - 1945
esposizione sulla II. guerra mondiale
fino al 30 ottobre
 
venerdì 13 maggio - ore 17°°
LAVORI IN CERAMICA DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI INTRAGNA
 
domenica 4 settembre
ore 15°° - 18°°
PANE & VINO
cottura del pane nel forno a legna,
degustazione di vini locali,
dell'Ossola e del Vallese
 
domenica 30 ottobre
ore 14°° - 18°°
PORTE APERTE
CHIUSURA STAGIONALE

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dal 13 maggio 2005...

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Domenica 4 settembre - ore 15°° - 18°° festa del PANE&VINO

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La guerra nascosta
Terra di frontiere. Ticino 1939-1945
 
Allestita in contemporanea con i Musei etnografici di Curio (La mobilitazione dimenticata) e di Loco (I percorsi delle idee), la mostra di Intragna - La guerra nascosta - si sofferma sugli aspetti legati all’attivitā dei servizi segreti insediatisi nel Canton Ticino soprattutto dopo l’armistizio italiano dell’8 settembre 1943, e i rapporti tra la Resistenza italiana e il nostro Cantone, con particolare riferimento al territorio dell’Ossola e alla Repubblica in essa insediatasi alla fine del 1944.

Giā in occasione del cinquantesimo anniversario dalla fine della guerra, il Museo centovallino aveva proposto una serie di incontri con testimonianze particolarmente toccanti tra i “Bambini del ‘45” provenienti dalla valle Vigezzo e dall’Ossola e le famiglie ticinesi che li ospitarono durante la seconda guerra mondiale.

Il tema centrale dell’esposizione tratta dei rapporti che intercorsero tra la Resistenza italiana e gli Alleati soprattutto nel periodo dopo l’armistizio italiano del 1943 e la liberazione della Francia nel 1944; una “guerra nascosta” che aveva solide basi sul suolo ticinese con la presenza di agenti segreti e rappresentanti delle forze in campo nel conflitto. Il Ticino come “Terra di frontiere” attraverso le quali avveniva il passaggio di informazioni, merci, persone e denaro.

Accanto al testo esplicativo dei pannelli, ricchi di fotografie, nel Museo sono esposti documenti d’archivio, oggetti e divise che riconducono alla vita sulla nostra frontiera negli anni di guerra. I passaggi del confine sono rievocati dalle voci dei protagonisti, in documenti sonori provenienti dagli archivi della Radio Svizzera di lingua italiana e della Fonoteca Nazionale.

Le tre esposizioni - realizzate nell’ambito di un progetto Interreg IIIA denominato “La memoria delle alpi” che ha come capofila per la Svizzera l’Istituto di storia delle Alpi dell’Universitā della Svizzera italiana (ISAlp) - sono il frutto di una intensa ricerca portata avanti da Nelly Valsangiacomo, Francesca Pozzoli e Christian Luchessa.

La loro realizzazione č stata possibile grazie al sostegno del Centro di dialettologia e di etnografia e delle Banche Raiffeisen del Malcantone e Banca Raiffeisen Centovalli Pedemonte Onsernone.
 

Volantino della mostra...

Visita il sito "La Memoria delle Alpi"

Museo del Malcantone, Curio

Museo onsernonese, Loco

Raiffeisen sostiene la regione...