Programma 2009

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Programma stagionale 2006

 
APERTURA STAGIONALE

sabto 8 aprile- ore 18°°
FRANCO BINDA - GIACOMO ANTONINI
fino al 5 giugno
 
2 - 21 maggio
GIORNATE DEI MUSEI
animazioni per bambini e scolari
 
venerdi' 9 giugno - ore 18°°
IRIS PFISTER - pittrice
fino al 6 agosto
 
10 - 11 giugno
 
venerdì 11 agosto - ore 18°°
SABINE BÜCHI - ceramista
fino al 29 ottobre
 
domenica 3 settembre
ore 15°° - 18°°
PANE & VINO
cottura del pane nel forno a legna,
degustazione di vini locali,
dell'Ossola e del Vallese
 
FESTEGGIAMENTI PER IL
CENTENARIO DEL VITIGNO MERLOT
 
sabato 23 settembre
ESPOSIZIONE - 100 ANNI DELLA STRADA DELLE CENTOVALLI
TAVOLA ROTONDA
Domenica 24 settembre
VISITA ESPOSIZIONE A S. MARIA MAGGIORE
 
domenica 29 ottobre
ore 14°° - 18°°
PORTE APERTE - APERITIVO
CHIUSURA STAGIONALE

Franco Binda

Dopo aver terminato gli studi di maturità alla Scuola cantonale di commercio a Bellinzona, ho svolto la mia attività lavorativa nel campo commerciale a Lugano e Locarno. Nel 1974 ho fondato con la moglie Angela il Museo di Val Verzasca che ho diretto fino al 1991.

Coltivo da sempre l’hobby della pittura come autodidatta.

Sono autore di diverse pubblicazioni a carattere etnografico e archeologico di cui le due maggiori “I vecchi e la montagna” e “Archeologia rupestre nella Svizzera Italiana”. Inoltre, sempre negli stessi ambiti, “L’ingegnoso impianto idrico di Revöira e Cà di dentro”, “I costumi di Val Verzasca”, “Escursioni nella preistoria del Moesano”, “Incisioni rupestri in Val Verzasca” nonché due libretti delle Edizioni svizzere per la gioventù.

Nel 1998 ho ricevuto a Zurigo un premio della Fondazione Terza Età Creativa (H. Vontobel) - che premia opere che si distinguono per le loro caratteristiche di eccellenza e di originalità - per il libro “Archeologia rupestre nella Svizzera Italiana”.

  

Giacomo Antonini

Nato a Gravesano nel 1946, musicista, ha sentito assai presto il bisogno di affiancare al linguaggio musicale quello pittorico quale mezzo per esprimere alcuni sentimenti dell’animo e comunicare agli altri le proprie intuizioni e sensazioni.

“Le mie produzioni mettono in risalto gli ideali da cui mi sento particolarmente attratto. Mi piace rievocare le tradizioni e alcuni angoli scomparsi del nostro Ticino, traendo spesso l’immediata ispirazione dalle mie letture e dalla visione di vecchie fotografie. La mia stessa professione mi spinge talvolta a mettere in scena l’artista che trae misteriosi suoni da strumenti quasi fatali”.

Senza mai assumere un linguaggio astruso, Giacomo Antonini ha saputo darci delle opere simpatiche all’occhio e gradevoli alla comprensione che rispecchiano un interiore in cui la serenità gioiosa appare come notevole componente fondamentale del suo animo. (Prof. Peppino Manzoni)

 
Iris Pfister - Cavigliano 

Iris Pfister è nata a Basilea nel 1949 ed è diplomata in pedagogia sociale. Abita e lavora a Cavigliano e dal 1996 è attiva come pittrice indipendente e coloritrice di fumetti (Zürich by Mike). Ha seguito corsi di pittura e disegno a Basilea, Svitto e Lucerna e frequentato dal 1992 al 1995, la formazione di base di progettazione grafica presso la scuola “Farbe + Form” a Zurigo. Dal 1989 ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive della Svizzera interna.

I quadri di Iris Pfister trasmettono pensieri, messaggi e sentimenti. Tramite colori, forme e spazi vuoti, i suoi lavori stabiliscono un contatto con l'osservatore, lasciandogli nel contempo lo spazio per una propria interpretazione creativa. Tramite umorismo e colore e grazie all'ispirazione tratta dal contatto con le persone ed il loro linguaggio, dalla natura e da oggetti quotidiani, l'artista sottrae alle sue opere l'univocità della raffigurazione figurativa.

 

Sabine Büchi

Sabine Büchi, figlia del pittore Jakob Strasser, è nata a Rheinfelden nel 1932. Nel 1952, dopo il liceo consegue la maturità a Basilea e fino al 1956 insegna alle scuole di Möhlin, Canton Argovia. Nel 1956 si sposa con Ernst Büchi e fino al 1985 vive con la famiglia e i 3 figli a Uster, trascorrendo il tempo libero ad Intragna dove si stabilisce definitivamente nel 1985.

Essendo figlia di un pittore, Sabine è cresciuta con la pittura e avrebbe voluto seguire una formazione artistica, ma per motivi finanziari ha dovuto optare per una scelta professionalmente più sicura. Pur eseguendo diversi lavori artistici, la famiglia e il lavoro non lasciavano molto tempo libero per la sua creatività. Solo dopo il 1970 ha potuto dedicare più tempo a sviluppare la sua estrosità unendo la pittura alla ceramica.

Dal 1983 al 2005 partecipa alle esposizioni annuali della Künstlergruppe ad Uster unitamente ad altre esposizioni personali e collettive nella Svizzera tedesca. Oltre alle esposizioni ha pure eseguito diversi interventi architettonici in ceramica presso diversi istituti pubblici e abitazioni private; in Ticino, a Verscio, Costa, Gordevio e Brissago.

zoom...
Domenica 3 settembre - ore 15°° - 18°° festa del PANE&VINO

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