Ciao bambini…
io sono SerGatto e vi voglio raccontare tante ma proprio tante bellissime storie dei nostri monti e paesi
delle Centovalli… Ma vediamo di conoscerci meglio prima di tutto…
eh sì perché noi diventeremo grandi amici se voi lo volete…
Allora, prima
di tutto devo dirvi che - ma questo lo avrete certamente già capito - io sono un piccolo animaletto che vive un po’
dappertutto… infatti sono un serpentello ma un po’ particolare: il mio corpo è lungo e sottile ma la mia testa…
è come quella di un gatto… eh sì, proprio così. Ed è per questo che mi chiamo SerGatto,
che viene da Serpente e da Gatto…
Ma non voglio
spaventarvi; anzi, prima di tutto devo dirvi che sono molto buono, sono amico di tutti gli animali che vivono nel bosco e
soprattutto sono amico di tutti i bambini…
E proprio perché
siete tutti miei amici voglio confidarvi un segreto… ma mi raccomando: non ditelo a nessuno!!! soprattutto ai grandi
che pretendono sempre di sapere tutto…
Prima di tutto
dovete sapere una cosa molto ma molto importante: io non esisto ! Ma come
? direte voi… Eh sì, proprio così… Io sono soltanto una favola inventata…
Dovete sapere,
che tanti anni fa, la gente era molto più povera di adesso e viveva di tutto quello che la natura e gli animali offrivano.
Ma di questo ne parleremo più tardi… Per tornare alla mia storia, vi dirò che sono nato in autunno, ma forse era estate;
sono passati così tanti anni che non mi ricordo bene…
Comunque sia,
in questo periodo, voi sapete che nei boschi crescono i funghi che la gente va a cercare per poi mangiarli con la polenta
o conservarli sott’olio. Bene, a quei tempi, avere un po’ di funghi da mangiare non era solo una leccornia, ma
pure la possibilità di mangiare qualcosa di diverso e nutriente. Ì più furbacchioni, per paura che tutti andassero nei boschi
a cercare i funghi hanno così inventato la mia favola: “state attenti perché nei boschi c’è il serpente-gatto
ed è molto pericoloso” dicevano. Così, soprattutto quelli che non erano del paese avevano paura, si guardavano bene
dall’avventurarsi nel bosco e gli altri avevano più funghi per loro… che furbacchioni eh ?