Spazzacamini

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Data la povertà di risorse, la nostra regione - fin dal ‘500 - è sempre stata confrontata con un forte flusso migratorio.

La categoria degli spazzacamini - che non risparmiava nemmeno i bambini, assai richiesti per la loro esile costituzione - è stata senza dubbio la più importante, tanto che agli abitanti di Intragna venne dato il soprannome di “spazzacamitt”.


Con il rifacimento completo del tetto in piode, eseguito nel 1997, si sono potuti ricavare nuovi spazi nel sottotetto, mantenendo le vecchie strutture più significative.


L’eliminazione parziale di un camino permette tra l’altro di ammirare l’interno di una canna
fumaria in tutto simile a quelle nelle quali i piccoli spazzacamini - a volte già a partire dagli otto anni - erano costretti a salire.

Attraverso un abbaino appositamente aperto nel tetto è possibile ammirare l'imponenza del campanile di Intragna, il piu' alto del Ticino.



L'allestimento della sala è stato possibile grazie al contributo della Temperatio-Stiftung, Kilchberg.

Una realtà molto ben documentata da Gottardo Cavalli, che narra la sua vicenda personale quale spazzacamino nel 1915/16, ad appena otto anni e nel film “L’oro nel camino” prodotto dalla TSI nel 1983,
regia di Nelo Risi.

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Angesichts der äusserst begrenzten Ressourcen war unsere Region seit dem 16. Jahrhundert mit einer starken Emigration konfrontiert.


Der Berufsstand der Kaminfeger, der auch die Kinder nicht verschonte, da sie dank ihrer Statur leicht in die engen Kamine einsteigen konnten, war in diesem Zusammenhang zweifellos der wichtigste; den Bewohnern von Intragna hatte man sogar den Übernamen “spazzacamitt” gegeben.

Dank der Renovierung des Steindachs im Jahr 1997 konnte mit dem Dachboden ein neuer Ausstellungsraum gewonnen werden, ohne die alten Strukturen zu verändert.

Die teilweise Öffnung eines Kamins erlaubt unter anderem einen Blick ins Innere eines Rauchabzugs, das genaue Abbild jener Kamine, in welche die oft erst achtjährigen kleinen Kaminfeger steigen mussten.

Dieser Aspekt der Tessiner Geschichte wird sehr anschaulich dargestellt bei Gottardo Cavalli, der seine Erlebnisse als Kaminfeger in den Jahren 1915/1916, als kaum Achtjähriger, beschreibt, sowie im Film “L’oro nel camino”, der 1983 vom Regisseur Nelo Risi fuer das Tessiner Fernsehen produziert wurde.
Von einem eigens zu diesem Zweck gebauten Dachfenster aus bietet sich dem Besucher ein eindrücklicher Blick auf den höchsten Kirchturm des Tessins, der uns in seiner ganzen stattlichen Höhe von 65 Metern erscheint.

Die Einrichtung dieses Ausstellungsraumes wurde Dank finanzieller
Unterstützung durch die Temperatio-Stiftung Kilchberg ermöglicht.

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