La "Stua"

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La “Stüa” era un locale della casa, solitamente l’unico a parte la cucina, che veniva riscaldato. Qui i membri della famiglia, soprattutto durante l’inverno, si riunivano per eseguire quei piccoli lavori di manutenzione degli attrezzi agricoli che dovevano essere pronti con l’arrivo della bella stagione.


La dispensa era il locale dove si tenevano gli utensili che non trovavano posto in cucina quali pentole, padelle o altro; serviva pure per il deposito temporaneo di viveri da consumarsi a breve termine.


La cantina serviva alla conservazione dei viveri quali il formaggio, il latte, il burro o i prodotti della mazza casalinga; questa avveniva solitamente verso Natale e i prodotti - salami, mortadelle, luganighe o prosciutti - venivano conservati accuratamente in quanto dovevano durare per tutto l’anno, fino all’anno successivo.

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L’ultima sala del percorso presenta la ricostruzione di una cucina tipica della regione, molto simile alle altre vallate del Ticino ed in particolare del Sopraceneri.

Di particolare interesse le due panche a lato del camino, una delle quali era solitamente munita di un ripiano pieghevole, dove il “padrone di casa” era solito consumare i propri pasti.

Die “Stüa” (Stube) war neben der Küche meist der einzige geheizte Raum des Hauses. Hier versammelte sich die Familie insbesondere im Winter, um die kleinen Unterhaltsarbeiten an den landwirtschaftlichen Geräten auszuführen, die für den Frühling bereit sein mussten.

In der Speisekammer wurden die Geräte versorgt, die in der Küche keinen Platz fanden, etwa Kochtöpfe oder Pfannen; daneben diente sie zur Aufbewahrung von nicht lange haltbaren Lebensmitteln.

Im Keller lagerte man Lebensmittel wie Käse, Milch und Butter oder Produkte der “mazza ”, der “ Metzgete”, die gewöhnlich um die Weihnachtszeit stattfand und deren Erzeugnisse – Salami, Mortadella, Schinken, Luganighe (Würste) – sorgfältig konserviert wurden, da sie für das ganze Jahr reichen mussten.

 

Die Küche.
Es handelt sich um die Rekonstruktion einer typischen Küche aus der Region, ganz ähnlich denen in den anderen Tessiner Tälern, vor allem im Sopraceneri.

Von besonderem Interesse sind die beiden Kaminbänke: Eine davon war meist mit einem aufklappbaren Brett ausgestattet, auf dem der Hausherr gewöhnlich seine Mahlzeiten einnahm.

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